giovedì 14 aprile 2022

Ritorna la Processione dei Misteri a Trapani

 

  La notizia ci rallegra: dopo l’interruzione dovuta alla diffusione del Covid 19, ritornano le celebrazioni dei riti pasquali in Sicilia e nel resto d’Italia. Così anche a Trapani verrà allestita la tradizionale Processione dei Misteri, evento principale della Settimana Santa. La Cesi (Conferenza episcopale siciliana), dopo due anni di fermo, ha dato parere positivo essendo finito al 31 marzo lo stato di emergenza che il Governo aveva dichiarato. All’Unione Maestranze quindi il compito di allestire la processione in sicurezza onde evitare il propagarsi dei contagi che potrebbero essere causati dall’eccessivo affollamento della popolazione e dai turisti. Si confida inoltre nella collaborazione di tutti gli altri Enti preposti e al senso di responsabilità di tutti i partecipanti.

sabato 3 aprile 2021

Venerdì Santo, in mattinata

 Venerdì mattina all’interno della Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio i Sacri Gruppi dei Misteri potevano essere visitati attraversando un percorso stabilito mantenendo il distanziamento sociale mentre nel pomeriggio il programma ha subito un cambiamento rispetto gli anni precedenti al 2020. Quest’anno, infatti, per la seconda volta consecutiva non è stato possibile allestire la storica processione dei Misteri a causa del coronavirus.


I Misteri in tempo di pandemia

 A causa della emergenza pandemica del coronavirus, per evitare contagi che si sarebbero verificati per la grande partecipazione popolare a questo secolare evento, non c’è stata la tradizionale processione dei Misteri a Trapani per il secondo anno consecutivo. Venerdì Santo alle ore 14.00, ora in cui dalla Chiesa  delle Anime Sante del Purgatorio avrebbe avuto inizio il corteo funebre, c’è stato solo un breve momento di preghiera e poi, alle 18.30, la Via Crucis alla presenza del Vescovo, delle autorità, dei capiconsoli con le stazioni rappresentate dai Sacri Gruppi dei “Misteri”.  


mercoledì 26 febbraio 2020

Cerimonia per il Gruppo "Gesù nell'orto dei Getsemani"


   Il 18 Febbraio presso il Museo Pepoli di Trapani c'è stata una cerimonia celebrativa per l'intervento conservativo effettuato sul Gruppo "Gesù nell'orto dei Getsemani". L'opera, che è attribuita a Baldassare Pisciotta, è stata affidata al Ceto degli Ortolani il 27 Aprile 1620 con regolare atto notarile.
   La cerimonia ha avuto come scopo anche quello di celebrare il quarto centenario dell'affidamento del gruppo al ceto degli Ortolani che, ormai, rispetto ai decenni trascorsi rappresenta una categoria poco numerosa, ma sempre orgogliosa del proprio passato e dell'importanza che hanno assunto gli 'orti' nel circondario della città.
   Gli interventi restaurativi su questo gruppo, oltre quelli più recenti che si sono conclusi da pochissimo tempo, in passato sono stati altri tre, nel 1902, nel 1933 e nel 1949. Naturalmente il lavoro di pulitura, lucidatura e di ricostruzione di alcune parti è stato consistente perché il gruppo è tra i più numerosi di figure evangeliche, ma i risultati sono apparsi evidenti ed hanno restituito il "mistere" alla sua originale bellezza.

sabato 20 aprile 2019

La sosta serale dei Misteri


   I Misteri come ogni anno continuano a suscitare grande commozione accompagnata da una profonda devozione dei trapanesi che per tradizione non mancano mai all'appuntamento del Venerdì Santo. Anche le nuove generazioni di fedeli non hanno scemato minimamente la partecipazione a questo rito. 

  

   







    La sosta serale a piazza Vittorio Emanuele II rappresenta il punto focale del percorso dei Sacri Gruppi. Provenienti dal vecchio centro storico si fermano in questa piazza per il riposo dei portatori, delle bande musicali e di tutti i processionanti, ma la sosta offre anche l'opportunità alla folla di osservarli meglio e di fotografarli da fermi. 
   La piazza, anello di congiunzione tra i quartieri della vecchia Trapani e la zona, si fa per dire, più nuova della città, diventa un teatro di autentica fede religiosa e l'evento assume un significato anche culturale e folcloristico. 
   Dopo la sosta l'itinerario prevede il passaggio per la via G. B. Fardella (lato sud e lato nord) e poi il ritorno al centro città fino al rientro nella Chiesa del Purgatorio.   

 





   












  

giovedì 18 aprile 2019

Il Cristo Risorto


    La domenica di Pasqua a Trapani, di pomeriggio dopo la messa, c'è la processione del Cristo Risorto composta da tutte le Maestranze e dall'Unione che ne organizza l'uscita per le vie del centro storico. La statua è conservata anch'essa dentro la Chiesa del Purgatorio assieme ai Gruppi Sacri dei Misteri e delle due Madonne. Ormai è dal 2007 che questa processione viene rinnovata senza interruzione a conclusione dei Riti della Settimana Santa, ed è in programma anche quest'anno.

statua Cristo Risorto
   La statua, datata tra la fine del Settecento e gli inizi dell'Ottocento, ha una fattura molto simile a quella dei Sacri Gruppi perché realizzata in tutte le sue parti in tela e colla. I connotati iconografici del Cristo sono riconducibili a quelli di tutta la storia dell'arte italiana. Sulla 'vara' si innalza un sepolcro che riprende un sarcofago romano del secondo secolo a. C. Alla sinistra è posto un vessillo, alla destra un lenzuolo bianco (che rappresenta la Sindone), alle spalle del Cristo un albero (di sughero e colla) metà fiorito e metà no. Il ramoscello di corallo che Cristo porta al collo (il colore rosso del corallo simboleggia il sangue versato) è di fattura trapanese mentre l'aureola è stata donata dal 'ceto' degli Ortolani. La statua dà l'impressione di essere in movimento e di alzarsi per assurgere al cielo.

domenica 31 marzo 2019

Le 'scinnute del 29 marzo'

i due gruppi in chiesa 
   Quest'anno il rito delle 'Scinnute' nella chiesa del Purgatorio ha avuto inizio l'8 marzo ed è continuato per altri venerdì di Quaresima successivi. Le date sono state fissate secondo un calendario che è stato pubblicato e diffuso ampiamente. Si tratta di un rito molto antico che risale al 1600 e consiste in realtà nell'addobbo di uno o più Gruppi Sacri che vengono spostati ed esposti davanti l'altare al centro della Chiesa. Nel rito è compresa anche la celebrazione della messa da parte del vescovo e l'esibizione della banda musicale che fuori, nella piazzetta antistante la chiesa, intona una marcia funebre. Le 'scinnute' del 29 marzo alle quali ho assistito sono state quelle relative ai gruppi: la Sentenza ed Ecce homo

gruppo la Sentenza
gruppo Ecce homo
 

   Pare che il termine 'scinnuta' (che deriva dal verbo scendere) sia legato al fatto che quando i Sacri Gruppi, prima della seconda guerra mondiale, erano custoditi dentro la Chiesa di San Michele Arcangelo, i venerdì di Quaresima venivano scesi dalle loro nicchie per essere addobbati ed esposti al pubblico (così come avviene ancora oggi). Il rito delle 'Scinnute', in realtà, non è altro che un'anticipazione dell'altro rito dei Misteri, molto più significativo e commovente. Ogni anno quest'appuntamento quaresimale coinvolge molti trapanesi, inoltre i partecipanti più curiosi hanno l'occasione di ammirare i gruppi da vicino e fotografarli in ogni particolare, cosa che riesce difficile tra la folla durante la processione. 
   Anche la Madonna della Pietà dei Massari e la Madonna della Pietà del Popolo vengono esposte durante i riti quaresimali. Le loro 'scinnute' ufficiali sono programmate per il martedì e il mercoledì dell'ultima settimana di Quaresima. Durante le altre precedenti 'scinnute vengono adornate di fiori e illuminate al pari dei Sacri Gruppi.

Madonna Pietà del Popolo
Madonna Pietà dei Massari
interno chiesa, lato sinistro
interno chiesa, lato destro